Sembrerà scontato o superfluo ricordarlo, ma l’immobile in vendita o in affitto prima di essere pubblicato sui portali e per le visite va preparato nel modo adeguato seguendo delle indicazioni ben precise. Eppure vi assicuro che sui portali si vedono ancora foto brutte, storte e sfuocate di appartamenti disordinati e pieni di oggetti fuori posto.

Ma voi andreste ad un appuntamento senza esservi lavati, pettinati e aver indossato il vestito che vi dona maggiormente?

Perchè non dare alla nostra casa l’aspetto e la cura che merita aumentando così le possibilità che qualcuno decida di acquistarla?

Per questo motivo desidero darti dei suggerimenti molto pratici, un vademecum che aiuterà chi desidera vendere o affittare il proprio immobile in tempi brevi.

La tua casa è bellissima com’è, è la tua!| Magari hai vissuto lì per anni accumulando ricordi ed effetti personali dai quali non riesci a staccarti. Hai riempito ogni spazio e ogni angolo parla di te e della tua vita, ogni piccolo difetto, persiana rotta, maniglia mancante, macchia sul muro ormai rappresentano per te una presenza rassicurante. Ti devo dare una brutta notizia: la tua casa è come la desideravi, a te piace così com’è… Agli altri no!

Come abbiamo visto, l’ Home Staging ‘mette in scena’ la casa, crea delle ambientazioni in grado di emozionare, trasmettere la giusta atmosfera e far immaginare al visitatore la sua vita proprio tra quelle mura.

Al fine di ottenere questo risultato, il tanto desiderato ‘effetto wow’, l’Home Stager elabora un progetto, seleziona arredi e complementi in linea con il target individuato per quell’appartamento.

Vediamo ambiente per ambiente qualche piccolo spunto per ottenere un risultato ottimale.

L’ingresso è un po’ il biglietto da visita di ogni casa, il potenziale acquirente in visita, deve fin dal primo istante essere avvolto da sensazioni gradevoli e positive, le prime impressioni saranno come abbiamo visto determinanti per il buon esito della visita. Questa è solitamente una zona un po’ trascurata, una zona di transizione, dove spesso ci togliamo le scarpe, abbandoniamo borse, giacche buste della spesa ecc. Ordine e pulizia sono sempre elementi imprescindibili per una preparazione ottimale, insieme ad una buona illuminazione che non può mancare. Via quindi gli svuotatasche stracolmi di chiavi, foglietti, scontrini, monete e tutto ciò che spesso viene abbandonato sull’unico piano di appoggio disponibile. Via cumuli di giacche, borse, sciarpe e cappelli, via scarpe e pantofole. Al contrario un ingresso illuminato e arioso, una pianta verde o dei fiori freschi, un buon profumatore d’ambiente contribuiranno a dare un’ottima prima impressione.

Entriamo poi nel living, la zona che rappresenta un po’ il fulcro della casa, dove spesso si concentrano molte attività e dove passiamo la maggior parte del nostro tempo. Qui ci rilassiamo sul divano, guardiamo la televisione, ascoltiamo la musica, accogliamo gli ospiti, passiamo il tempo con gli amici o la famiglia. Questa zona deve essere valorizzata al meglio e risultare quanto più possibile confortevole e accogliente. Si parte sempre con un’ operazione di ‘decluttering’, eliminiamo il superfluo, tutto ciò che appesantisce e non risulta utile a far risaltare spazi e potenzialità. Alleggeriamo, nelle case abitate, il più possibile scaffali, librerie, pareti attrezzate, eliminando soprammobili, cornici, foto di famiglia e souvenir. Via quadri, giochi dei bambini, e tutti quegli oggetti che contribuiscono a dare un senso di disordine e trascuratezza.

Una volta eliminato il superfluo, si può introdurre quei complementi che non possono mancare in un soggiorno invitante ed accogliente. L’Home Stager troverà i tessili in armonia con i colori dominanti dell’ambiente, preferibilmente sempre di tonalità neutre. Non possono quindi mancare cuscini sul divano per renderlo accogliente e donargli un’ idea di calore e comodità, i materiali, le fantasie, le forme, le dimensioni verranno sapientemente abbinate. Un tappeto delle giuste proporzioni e le tende, dove non troviamo viste particolarmente attaenti, contribuiranno a scaldare l’ambiente e ad ammorbidire la luce  esterna dove troppo diretta. Il verde delle piante risulta sempre strategico nel creare un ambiente fresco e piacevole, siano verdi, cascanti o fiori freschi. In ultimo è sempre bene illuminare i soggiorni con punti luce aggiuntivi. La luce risulta sempre scenografica e dona quel tocco in più, facendo risaltare particolari elementi e donando diversi effetti. Posizioniamo una bella piantana vicino al divano o vicino ad una poltrona per creare l’effetto di un comodo angolo lettura.

Arriviamo alla cucina, sia essa a vista o abitabile, la cucina è la parte più operativa della casa. Nelle case abitate più volte al giorno si cucina, si utilizzano elettrodomestici, pentole, padelle, arnesi di ogni tipo; sulla cappa spesso si accumulano oggetti, libri e riviste di ricette ecc. Qui risulta sempre più essenziale un ordine meticoloso ed una profonda pulizia in particolare del lavello e del miscelatore macchiati per colpa del calcare o delle piastre talvolta da sgrassare in profondità.

Una volta pulito ed ordinato, si può procedere con l’aggiunta di qualche complemento: un bel vaso, dei fiori sul tavolo, un porta frutta o delle piantine aromatiche.

Nelle case vuote non arredate occorrerà in qualche modo suggerire l’idea della cucina o ricorrere alle cucine di cartone che spesso risultano realistiche come quelle vere.

La zona notte è la parte più intima della casa, la camera da letto deve risultare accogliente e funzionale, il letto deve essere allestito in modo da ispirare comodità e relax. Per riuscire a infondere questa sensazione di comfort e morbidezza occorre intervenite con i giusti tessili, tanti cuscini sul letto disposti in modo ordinato, un caldo plaid posizionato ai piedi del letto, tende sempre chiare, un abatjour sul comodino ed il gioco è fatto. Nelle case non arredate sarà necessario talvolta suggerire la presenza di un guardaroba e questo potrà esssere fatto con uno stand porta abiti o con altri complementi.

Anche il bagno merita cura e attenzione e deve essere accuratamente preparato. Nelle case abitate viene consigliato durante le visite di eliminare tutti gli oggetti personali come spazzolini ed accappatoi e l’eccesso di prodotti sulle mensole o scaffali. Dopo potranno essere posizionati degli asciugamani ben ripiegati, qualche piantina, un dosatore del sapone o qualche candela. Qui l’atmosfera che si vuole sugerire e quella avvolgente e rilassante di una spa.

In linea di massima questi sono gli elementi principali che compongono le diverse scenografie.

Quando si vuole dare un tocco emozionale in più si possono aggiungere delle ‘scenette’, ovvero veri e propri set, dettagli che fanno prendere vita alla nostra scenografia. Ad esempio si potrà apparecchiare una tavola come per una cena romantica, o per una colazione in famiglia, aggiungere due calici di vino sul tavolino in terrazza o allestire una scrivania di uno studio o di una zona di smart working o un libro di ricette aperto in cucina o anche un libro sul comodino della camera da letto. Ogni dettaglio sarà preparato e collocato nel modo più armonioso e piacevole.

Ma come vengono posizionati tutti questi elementi all’interno di una scenografia? E’ tutto messo in modo casuale senza un ordine o c’è un criterio da seguire?

Contattami se ne vuoi sapere di più